Il Centro Documentazione Ricetti

Un centro forte per una rete dinamica, fulcro del “Sistema Ricetti”

Il Comune di Candelo, grazie ad un contributo della Regione Piemonte (Det. Dir. N. 365 del 16.10.2002), ha avviato nel 2004 il progetto “Centro Documentazione Ricetti” (CDR) ideato in collaborazione con la prof.ssa Viglino Davico della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Il CDR ha sede all’interno del Ricetto di Candelo, in “cellule” di proprietà del Comune.

Il Centro Documentazione Ricetti è nato per:

  • censire e radunare in una moderna banca-dati, da arricchire costantemente con nuovi fondi documentali e fotografici, tutta la documentazione esistente sui “ricetti” del Piemonte
  • svolgere nuove attività di ricerca e divulgazione

L’obiettivo è che possa fungere sempre più da fulcro di una rete tematica sul Medioevo rurale in un percorso di valorizzazione e riqualificazione di tutti i circa 200 ricetti del Piemonte, per poi aprirsi al resto dell’Italia e all’Europa.


Azioni già realizzate

  • Dal 2004 al 2006 sono stati acquisiti e parzialmente catalogati con il sistema “Guarini”
    • “Fondo Viglino Davico” (1552 immagini, sui “ricetti” presenti in area piemontese)
    • “Fondo Toselli” (802 immagini, interventi di restauro effettuati nel Ricetto di Candelo)
  • 12 luglio 2006, sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Biella e gli 11 Comuni biellesi sedi di “ricetto” per sancire la volontà di “fare sistema” intorno a questo Centro e gettare le basi per una collaborazione incrociata tra gli Enti.
  • Nonostante la congiuntura economica sfavorevole, l’attività di ricerca è proseguita dall’autunno 2011 grazie ad una rete che ha coinvolto l’Università Ca’ Foscari di Venezia, due Comuni sede di Ricetto (Candelo e Magnano), associazioni presenti sul territorio e privati:
    • avvio dello studio e della digitalizzazione della documentazione presente nei rispettivi archivi storici comunali (dal 2012)
    • nuove analisi architettoniche (dal 2013 con la collaborazione del CNR-IBAM)
    • conduzione delle prime campagne di scavo archeologico (estate 2013).

“Culturalmente” – Associazione Biellese di Promozione Culturale – Onlus ha svolto, in tale ambito, il ruolo di coordinamento delle azioni e raccordo tra i partner, organizzando anche visite guidate ed iniziative divulgative sul progetto con un ottimo riscontro di pubblico.
Per il 2014 l’Amministrazione comunale di Candelo ha ottenuto, attraverso i bandi di selezione del Servizio Civile, due giovani volontari qualificati, da destinare alla gestione operativa del CDR, permettendone l’apertura in orari d’ufficio e la ripresa delle attività di studio e comunicazione.

Vuoi saperne di più sul CDR e le sue attività? Visita il sito web istituzionale.