Ghemme (NO)

Centro di antica origine, situato ai piedi delle Colline novaresi nei pressi della Sesia e lambito dalla roggia Mora, possiede un castello-ricetto tra i meglio conservati del Piemonte. Patria dell’architetto Alessandro Antonelli, è noto anche per il suo celebre vino Ghemme D.O.C.G.
Ghemme
LOCALIZZAZIONE
STATO Italia ITALIA
REGIONE Regione-Piemonte-Stemma.svg PIEMONTE
PROVINCIA Provincia di Novara-Stemma.png NOVARA
VAI ALLA MAPPA
LUOGHI ITINERARI EVENTI

Il territorio

Ghemme, situato lungo la strada statale che collega Novara alla Valsesia, ai piedi delle Colline novaresi deve la sua fama al prodotto più prezioso delle sue vigne, il celebre vino Ghemme D.O.C.G., prodotto dalle uve del vitigno Spanna.

Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura, in campo argenteo, un covone di grano, posto in banda, attraversato da un grappolo d’uva nera.

 

Brevi cenni storici

Il toponimo compare come “Agamium” nel 1014, in un atto in cui l’imperatore Arrigo I confisca i beni del conte Viberto. Nel corso dell’età moderna la dicitura di Agamio appare usata contemporaneamente a quella di Ghemme.

Le origini certe di Ghemme risalgono al periodo Neolitico (Cultura del vaso a bocca quadrata – II millennio a.C): sulle colline sono stati infatti ritrovati reperti archeologici che attestano la frequentazione fin da quell’epoca (tra cui fondi di capanne, ceramiche ed oggetti in selce).

Importante centro in epoca romana, è l’unico “pagus” documentato del Novarese. Una lapide epistografa, conservata nella chiesa parrocchiale di Sizzano, documenta i “paganis agaminis”, cioè gli abitanti del pagus di Ghemme. Numerosi ritrovamenti archeologici di manufatti ed edifici romani testimoniano la presenza non solo di contadini ma anche di una classe di buone possibilità economiche, dedita al commercio e alla produzione agricola.

Ghemme è citato per la prima volta in una pergamena nell’anno Mille, quale “locus Agami”. Qui vi risiedeva il marchese Viberto, figlio di Dadone, e fratello di Arduino d’Ivrea, che cedette un intero villaggio a prete Bernone per una cospicua somma di denaro.

Nel Medioevo Ghemme appare come un abitato diviso in un castrum (la cui esistenza è già segnalata nel 1128), una villa (cioè il borgo attorno al castello) e il fundo, vale a dire il resto del territorio.

Borgo di notevole importanza nel Medioevo, fu conteso da guelfi e ghibellini. Caposaldo dei Brusati, qui ebbe sede per alcuni anni il vicario dei guelfi novaresi nominato da Roberto d’Angiò, re di Napoli. In seguito il marchese del Monferrato pose a Ghemme un suo rappresentante.

Già a partire dalla fine del ‘400 molte importanti famiglie novaresi e milanesi acquistarono case e terreni a Ghemme, attratte dalla fertilità dei campi e dalla bontà dei vini. Tra queste ricordiamo gli Avogadro, i Bagliotti, i Caccia, i Morbio, i Tornielli.

Tra l’ottobre e il novembre 1467 Ghemme ospitò per un mese il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza che qui concluse con Filippo di Savoia, fratello del duca Amedeo IX, la “Pace di Ghemme” e stabilì il contratto nuziale con Bona di Savoia, sorella di Filippo e Amedeo. Tale evento è stato oggetto di rievocazioni storiche in costume, l’ultima svoltasi nel 2014.

Fu feudo dei Bergamino (XV secolo), dei Tettoni (XVI-XVII secolo), degli Homodei (XVII secolo), dei Modegnani (XVIII secolo), ed infine di Benedetto Maria Maurizio di Savoia, duca del Chiablese e marchese di Ghemme (dal 1763 all’occupazione napoleonica).

I monumenti più significativi sono: la seicentesca Chiesa parrocchiale, interamente affrescata nel Settecento, ricca di preziose opere d’arte; l’annesso Scurolo della Beata Panacea, opera dell’architetto ghemmese Alessandro Antonelli; ed il castello-ricetto, esempio di borgo fortificato tra i meglio conservati del Piemonte.

 

Per ulteriori informazioni guarda la sezione bibliografia e cartografia.

 

LUOGHI ITINERARI EVENTI

 

 

CONTATTI UTILI

 

Comune di Ghemme

Indirizzo:  Via Roma, 21 8074  Ghemme (NO)
Tel: 0163 840101
Email: info@ghemme.net

 

 

INFORMAZIONI SUL TERRITORIO

Coordinate 45°36′00″N 8°25′00″E
Altitudine 241 m s.l.m.
Superficie 20,57 km²
Abitanti 3 752 (31-12-2010)
Densità 182,4 ab./km²
Frazioni Ferrera, Strona
Comuni confinanti Carpignano Sesia, Cavaglio d’Agogna, Fontaneto d’Agogna, Gattinara (VC), Lenta (VC), Romagnano Sesia, Sizzano