Progetto

SPAZI MEDIEVALI: tutela, ricerca, divulgazione ed itinerari a partire dal Ricetto di Candelo, patrimonio d’eccellenza che ritorna ad essere “receptum”, “rifugio” della conoscenza e della valorizzazione di tutte queste particolari emergenze storico-architettoniche presenti in Piemonte.
Il progetto definisce una serie di interventi aperti alla popolazione, alle scuole ed ai giovani, sia come destinatari che come attori attivi, con attività capaci di realizzare un disegno complessivo e coerente di valorizzazione e potenziamento culturale, economico e sociale.

1. CONOSCERE
Per un “Centro Documentazione Ricetti” dinamico, che possa coordinare e farsi promotore diretto della tutela, della valorizzazione e della conoscenza dei ricetti piemontesi, come punto di riferimento anche in chiave nazionale ed europea.

  • 1.1 “Associazione Centro Documentazione Ricetti” – Ricerca e implementazione dati tra archivi e database
  • 1.2 “Pannellistica CDR”- Pannelli illustrativi
  • 1.3 “Spazi medievali” – pubblicazione quaderni scientifici

2. COINVOLGERE
Per una cultura partecipata, per diffondere i contenuti del Centro e fare in modo che non rimangano sospesi tra faldoni e database ma diventino messaggi/scrigno di storia, tradizione, luoghi, aperti e condivisi tramite azioni mirate ad un pubblico intergenerazionale su fasce e target diversi, dallo studente al cittadino allo studioso.

  • 2.1 “Ricucire i frammenti”
  • 2.2 “Ti mostro la nostra Storia”
  • 2.3 “Una finestra sul mondo”
  • 2.4 “Fotogrammi di Storia”

3. ITINERARI REALI E VIRTUALI

Itinerari reali e virtuali per massimizzare gli effetti del progetto sul territorio, in modo da creare una sinergia forte tra cultura e indotto turistico, tra popolazione locale e visitatori…

  • 3.1 “Tracciare la via”
  • 3.2 “Creare reti, costruire insieme”
  • 3.3 “Il filo conduttore”